Dal 15 ottobre 2025 al 15 aprile 2026 entra in vigore la nuova Ordinanza Sindacale n. 41 del 3 ottobre 2025, firmata dal Sindaco Giuseppe Sala, che stabilisce una riduzione degli orari di funzionamento e delle temperature massime per gli impianti termici destinati al riscaldamento.
La misura rientra nelle azioni del Piano Aria e Clima e risponde all’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e contenere i consumi energetici, in linea con gli impegni assunti dal Comune di Milano nel “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia – Europa”.
Le nuove regole in vigore
L’ordinanza prevede alcune modifiche significative rispetto alle precedenti stagioni termiche:
- Durata massima di accensione: fino a 13 ore al giorno, nel periodo compreso tra le 5:00 e le 23:00.
- Temperatura massima consentita:
- 19°C + 2°C di tolleranza per edifici a uso civile (abitazioni, uffici, attività commerciali).
- 18°C + 2°C di tolleranza per edifici a uso industriale, artigianale o assimilabile.
- Esclusioni: nidi e scuole dell’infanzia, per i quali restano validi i limiti precedenti.
- Accensione straordinaria: al di fuori del periodo previsto, l’impianto può essere attivato solo in caso di condizioni climatiche eccezionali e per un massimo di 7 ore giornaliere.
Perché questa misura è importante
Il provvedimento nasce dall’esigenza di contenere le emissioni inquinanti e contrastare il fenomeno dei superamenti dei limiti di PM10 che si verificano puntualmente nei mesi autunnali e invernali, complice la particolare conformazione della Pianura Padana, dove si formano facilmente inversioni termiche e ristagni di inquinanti.
Ridurre la temperatura di un solo grado e limitare di un’ora il funzionamento degli impianti termici comporta una diminuzione significativa delle emissioni di CO₂ e polveri sottili, un risparmio energetico concreto e, non ultimo, un beneficio economico per i cittadini.
Cosa devono fare gli amministratori di condominio
Gli amministratori sono chiamati a informare tempestivamente i condòmini e i tecnici responsabili degli impianti affinché gli orari e le temperature siano adeguati entro il 15 ottobre. È importante verificare che i cronotermostati siano impostati correttamente, che la temperatura ambiente non superi i limiti stabiliti e che siano pianificate le eventuali accensioni straordinarie solo in caso di reale necessità climatica.
La collaborazione degli amministratori e dei cittadini è essenziale per garantire l’efficacia del provvedimento e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria a Milano.
Un impegno condiviso per una città più sostenibile
Il Comune di Milano continua a investire in politiche ambientali e di efficienza energetica, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di transizione ecologica. Ridurre i consumi non significa solo rispettare un’ordinanza: è un gesto di responsabilità collettiva verso l’ambiente e le generazioni future.
Fonti: Comune di Milano – ORD.-SINDACALE-n.41_20251003
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